Conferenze · Keynote · Performance

Conferenze e keynote interculturali: Adinkra e il coraggio dell’incontro

Interventi per convegni, festival, scuole, fondazioni e aziende, costruiti sul Metodo del Cerchio Doppio: parola, corpo, musica dal vivo e simboli Adinkra.

Chiamata conoscitiva gratuita · Proposta su misura · In tutta Italia

Henri Olama relatore a una conferenza interculturale

Dove ho parlato

Una selezione di interventi documentati da fonti pubbliche: ogni voce rimanda all’articolo o al programma originale.

  1. 4 settembre 2026
    Festival dell’Autobiografia, Anghiari (Libera Università dell’Autobiografia). Performance d’apertura «Ciò che l’albero custodisce», con Salomée Olama. La Nazione · Il racconto di quella sera
  2. 29 agosto 2025
    Pane in Piazza, Milano. Esibizione musicale in Piazza Duomo. Africa Rivista
  3. 6 novembre 2019
    Settimana interculturale nelle scuole, Gallarate. Seminario per docenti «I linguaggi dell’Intercultura» al Museo MA*GA. VareseNews
  4. 23 maggio 2018
    Università degli Studi di Milano-Bicocca, Quinta Giornata Interculturale. Intervento «L’arte di comunicare: risorse tradizionali e risorse apprese nei percorsi d’integrazione dei migranti». Programma
  5. 13 ottobre 2017
    Università degli Studi di Palermo, convegno «Oltre il muro della paura», Orto Botanico. Tavola rotonda. Relazione del convegno
  6. 26 maggio 2016
    Università degli Studi di Milano-Bicocca, Quarta Giornata Interculturale. Coordinamento della sessione «Reti sociali, senso di appartenenza». Programma
  7. 31 gennaio 2014
    Università degli Studi di Milano-Bicocca, Terza Giornata Interculturale. Comitato organizzatore e conferenza tematica «Raccontare per immagini spostamenti, contraddizioni, interazioni». Programma
  8. 27 agosto 2005
    AMBIENT’ARTI 2005, Borgo Valsugana, convegno nazionale sulle arti terapie. Laboratorio di body painting «Linguaggi del corpo nella comunicazione interculturale». Programma
  9. 18 gennaio 2005
    Comune di Modena, festival Farafinà. Relatore alla conferenza d’apertura «Il corpo nella comunicazione interculturale». Comune di Modena
  10. 19 giugno 2004
    Comune di Senigallia, progetto europeo «Etnica Hip Hop». Workshop internazionale sull’impatto dell’hip hop nella cultura giovanile, Mediateca comunale. Comune di Senigallia

Tutte le fonti, comprese quelle di stampa, sono in Ne hanno parlato.

Parole, corpo e simboli sul palco

Henri porta sul palco la sua storia, dal Camerun all’Italia nel 1989, poi le scuole, le università, le carceri minorili, e non come sfondo: è il contenuto. Ogni concetto nasce da un’esperienza vissuta, ogni idea ha un volto, un luogo, un nome.

Non usa solo la voce. Usa il corpo, il ritmo, i simboli Adinkra proiettati o disegnati dal vivo, la musica suonata in sala. Chi ascolta non resta a guardare a lungo: a un certo punto entra nel cerchio.

Conosci la storia di Henri

Mani dipinte con simboli e colori durante una performance di body art di Henri Olama
Henri Olama parla al pubblico seduto a terra, accanto al manifesto del libro Le mappe degli Adinkra
Il pubblico seduto in cerchio: la conferenza comincia già così.

I temi delle conferenze

Ogni tema si adatta al pubblico e agli obiettivi dell’evento.

I Beti: imparare senza spiegazioni

«Nessuno, nel mio villaggio, mi ha mai spiegato come si impara. Me lo hanno mostrato.»

Nel Camerun centrale i Beti hanno costruito, in secoli di pratica, un modo di educare in cui si impara guardando, si capisce facendo, si conosce ripetendo. Henri è nato lì. Racconta cosa significa imparare quando il corpo precede la parola, quando il maestro mostra invece di spiegare, quando la conoscenza appartiene alla comunità prima che all’individuo. Non è antropologia: è una domanda diretta alla scuola di oggi.

Adatto a: scuole · formazione docenti · convegni pedagogici · chiunque si chieda perché i bambini si annoiano

Adinkra: i simboli che insegnano

I simboli Adinkra del popolo Akan, tra Ghana e Costa d’Avorio, non appartengono alla cultura di Henri, e lui lo dice subito, perché l’onestà fa parte del metodo. Ogni simbolo è una domanda compressa in una forma visiva, un principio che funziona a Bergamo come ad Accra. Henri è autore di Le mappe degli Adinkra — 20 simboli per raccontarsi (MC Editrice, 2006), che li propone come strumenti di autobiografia, e li porta nei laboratori da vent’anni.

Adatto a: scuole · musei · biblioteche · eventi culturali · formatori

Sankofa: guardare indietro per andare avanti

Sankofa è l’uccello che vola in avanti con la testa girata all’indietro. Tornare a prendere ciò che si è lasciato per strada non è un passo indietro: è il modo per non partire a mani vuote. Una riflessione su identità, memoria culturale e cambiamento, per chi sta attraversando una transizione, personale o di un’organizzazione.

Adatto a: conferenze istituzionali · eventi di fine anno scolastico · organizzazioni in transizione

Il Metodo del Cerchio Doppio

La conferenza che presenta il metodo di Henri nella forma più completa. Due cerchi, la tradizione educativa Beti con i simboli Adinkra da una parte, la psicologia junghiana con la pedagogia autobiografica di Duccio Demetrio dall’altra, che girano insieme senza che uno prevalga, e generano una Terza Via. Origini, struttura ed esempi dai laboratori, per chi vuole capire come funziona un’inclusione che non resta sulla carta.

Adatto a: convegni accademici · formazione docenti · enti di ricerca · fondazioni

Inclusione scolastica: oltre la tolleranza

Tollerare la diversità non è includerla. Nelle classi multiculturali il problema non è la mancanza di buona volontà: è che trattiamo i bambini come rappresentanti di culture astratte invece che come persone con storie concrete. La bambina marocchina non porta «la cultura islamica»: porta il vaso di sua nonna. Henri mostra la differenza con i laboratori che conduce nelle scuole dal 1997.

Adatto a: dirigenti scolastici · docenti · convegni sull’inclusione

Diversity & Inclusion: dalla retorica alla pratica

Molte organizzazioni parlano di D&I, poche riescono a farne cultura quotidiana, perché continuano a trattare la diversità come un problema da gestire invece che come una risorsa da attivare. Henri porta lo sguardo di quasi trent’anni di lavoro con gruppi reali, in classe e fuori, e strumenti concreti, non slide.

Adatto a: aziende · HR · fondazioni · cooperative sociali

I formati disponibili

Dall’intervento singolo alla giornata intera, sempre costruiti sul pubblico che ci sarà.

01

Keynote
60–90 minuti

Intervento autonomo per convegni, eventi istituzionali, giornate di studio. Un tema, un racconto, il pubblico coinvolto. Nessuna slide generica: ogni keynote è costruito sul pubblico specifico.

02

Conferenza con laboratorio
mezza giornata

La conferenza apre, il laboratorio trasforma: i partecipanti non ascoltano soltanto, fanno. Adatto alle giornate di formazione scolastica e aziendale.

03

Giornata di studio
intera giornata

Approfondimento completo su un tema: mattina di riflessione, pomeriggio di laboratorio. Per istituti ed enti che vogliono affrontare l’intercultura in modo strutturato.

04

Performance
30–90 minuti

Voce, chitarra, percussioni e simboli dal vivo, in ewondo, francese e italiano, come apertura o chiusura di un evento. È il formato del Festival dell’Autobiografia di Anghiari. Il progetto musicale attuale di Henri è NNAM Project.

Come funziona

  1. 1

    Mi scrivi

    Su WhatsApp o per email: tipo di evento, data, luogo e pubblico previsto.

  2. 2

    Ci sentiamo

    Una breve chiamata conoscitiva gratuita per capire obiettivi, spazi e tempi.

  3. 3

    Ricevi la proposta

    Tema, formato e preventivo su misura, con le esigenze tecniche già indicate.

Richiedi disponibilità

Per il programma e il comunicato

Bio per chi organizza

Un clic sul testo lo seleziona tutto: si copia così com’è. Se ti serve più breve o più lunga, chiedimela.

Henri Olama è educatore interculturale, formatore, artista visivo e musicista. Nato in Camerun, vive in Italia dal 1989 e ha base a Canonica d’Adda (Bergamo). Laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano nel 1997 con Duccio Demetrio, è l’ideatore del Metodo del Cerchio Doppio, che fa dialogare la tradizione educativa Beti e i simboli Adinkra del popolo Akan con la psicologia junghiana e la pedagogia autobiografica.

Dal 1997 conduce laboratori nelle scuole. Ha insegnato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca (2000–2006) ed è intervenuto alle Giornate Interculturali Bicocca e all’Università degli Studi di Palermo. È autore di Le mappe degli Adinkra — 20 simboli per raccontarsi (MC Editrice, 2006). Nel 2026 ha aperto il Festival dell’Autobiografia di Anghiari. Il suo progetto musicale è NNAM Project.

Domande frequenti

Quali temi tratta Henri Olama nelle sue conferenze?

La pedagogia Beti e l’imparare senza spiegazioni, i simboli Adinkra, Sankofa, il Metodo del Cerchio Doppio, l’inclusione scolastica e la Diversity & Inclusion nelle organizzazioni. Ogni intervento si adatta al pubblico e agli obiettivi dell’evento.

In quali formati è disponibile?

Keynote (60–90 minuti), conferenza con laboratorio (mezza giornata), giornata di studio (intera giornata) e performance con voce, musica e simboli dal vivo (30–90 minuti).

Henri Olama è disponibile fuori dalla Lombardia?

Sì, in tutta Italia. Per eventi all’estero è disponibile su richiesta.

Come si prenota una conferenza?

Scrivendo su WhatsApp, a henri@olama.net o dalla pagina Contatti, con tipo di evento, data, luogo e pubblico previsto. Dopo una breve chiamata conoscitiva gratuita arriva una proposta con tema, formato e preventivo.

Quanto costa una conferenza?

Il preventivo dipende da formato, durata, preparazione su misura e distanza, più le spese di trasferta. Per scuole pubbliche ed enti non profit Henri valuta formule dedicate: chiedi sempre.

Cosa serve dal punto di vista tecnico?

Un microfono a clip, perché Henri ha bisogno delle mani libere; casse audio se è prevista musica dal vivo; un proiettore è utile ma non indispensabile. Per i formati con laboratorio serve uno spazio libero al centro della sala. Simboli Adinkra, percussioni e chitarra li porta Henri.

Si può unire una conferenza a un laboratorio per i partecipanti?

Sì. Il formato conferenza con laboratorio alterna ascolto ed esperienza diretta, e rende l’intervento più concreto per chi partecipa.

Stai organizzando un convegno, una giornata di studio o un festival?

Scrivimi data, luogo e pubblico: ti propongo tema, formato e preventivo.