Laboratori creativi · Bambini e ragazzi · Lombardia

Ritmo e Colore: laboratori creativi per bambini e ragazzi

Musica, canto, arti visive, teatro e lavoro con le mani, dentro un unico percorso. Lo porto nelle scuole, nelle cooperative, negli oratori e negli spazi che lavorano con l’infanzia: in primavera e a Carnevale come ciclo di quattro laboratori, nelle vacanze come campus.

Henri Olama, ripreso dall'alto, disegna su un grande foglio steso a terra in mezzo a un gruppo di partecipanti
  • 4–14anni, per fasce d’età
  • 4laboratori in primavera e a Carnevale
  • Campusa Natale, Pasqua ed estate
  • 1997nelle scuole dal
Che cos’è

Un contenitore, un solo modo di lavorare

Ritmo e Colore è il nome che do a tutti i miei progetti creativi per bambini e ragazzi. Dentro ci sono percorsi diversi, da Musincanto alle maschere del Carnevale fino all’orchestra costruita con gli scarti, ma il modo di lavorare resta lo stesso: si comincia in cerchio, si fa con le mani e con il corpo, e solo dopo si parla di quello che è successo.

È il Metodo del Cerchio Doppio portato nel gioco serio dei più piccoli: da una parte la tradizione educativa Beti in cui sono cresciuto, in Camerun centrale, e i simboli Adinkra; dall’altra la pedagogia autobiografica che ho studiato a Milano con Duccio Demetrio. I bambini non sanno niente di tutto questo. Sanno che alla fine hanno costruito qualcosa insieme, e che se lo portano a casa.

Come è nato il Metodo del Cerchio Doppio →

Henri Olama racconta i simboli Adinkra a un gruppo di bambini seduti a terra, ripresi di spalle
Si comincia sempre così: in cerchio, senza cattedra.

Due formati, a seconda del calendario

Il contenuto cambia con la stagione e con il gruppo. La struttura si sceglie in base al tempo che avete a disposizione.

Primavera · Carnevale

Il ciclo dei quattro laboratori

Quattro incontri legati da un unico filo. A Carnevale il filo è spesso la maschera: la si costruisce con materiali di recupero, la si dipinge con i simboli Adinkra, la si indossa per raccontare chi si è, o chi si vorrebbe essere. In primavera può diventare un canto, una piccola orchestra, una scena di teatro.

All’ultimo incontro c’è sempre una restituzione, aperta alle famiglie quando la struttura lo permette.

Si svolge nei tuoi spazi: scuola, oratorio, cooperativa, biblioteca.

Natale · Pasqua · Estate

Il campus

Nelle vacanze scolastiche Ritmo e Colore diventa un campus: più giorni di fila, più linguaggi nella stessa giornata, un tempo più largo per sbagliare e riprovare. D’estate è il formato più lungo, quello in cui i ragazzi arrivano fino a uno spettacolo o a una mostra finale.

Il campus può svolgersi nei tuoi spazi oppure a Canonica d’Adda (BG).

Calendari e iscrizioni dei campus di Canonica d’Adda: erranza.com

Vi servono tempi diversi, come un doposcuola, un percorso lungo tutto l’anno o una sola giornata di festa? Si costruisce insieme.

Sei linguaggi, un cerchio solo

In ogni percorso se ne intrecciano almeno due o tre. Nessuno deve essere già bravo: si parte da quello che il corpo sa fare.

Ritmo e musica

Percussioni africane, percussioni con il corpo, strumenti costruiti con materiali di recupero.

Canto

Canti corali in più lingue, botta e risposta tra chi guida e chi risponde: prima la voce del gruppo, poi quella del singolo.

Arti visive

Pittura, simboli Adinkra, maschere e sculture nate dal riciclo creativo.

Teatro e corpo

Movimento, danza, teatro fisico. Non esiste un modo sbagliato di muoversi: esiste il tuo.

Manualità

Tagliare, incollare, montare, riparare. Le mani pensano, spesso prima della testa.

Voce e media

Per i più grandi, dagli 11 ai 14 anni: podcast e brevi video per raccontarsi.

Dentro Ritmo e Colore: alcuni progetti

Tre percorsi che tornano spesso, adattati ogni volta al gruppo e alla stagione.

Per i ragazzi

Musincanto

Musica, video, teatro e podcast per ragazzi. Si scrivono brani e coreografie, si impara a filmare e montare con lo smartphone, si costruisce la scenografia con materiali di riciclo. Il tema è sempre lo stesso e non si esaurisce mai: chi sono, dove vivo, con chi.

Una maschera di Henri Olama realizzata con materiali di recupero
Carnevale

Maschere dell’identità

Cartone, stoffa, colla, colore. La maschera diventa una domanda che ogni bambino si porta addosso per un giorno: chi c’è, qui dietro?

Due maracas dipinte a mano con un sole rosso, giallo e verde
Ritmo · riciclo

L’orchestra siamo noi

Tappi, barattoli, tubi e scatole diventano strumenti. Poi si suona insieme, e il gruppo scopre di avere un ritmo suo, che prima non c’era.

Come si svolge un incontro

La sequenza viene dalla pedagogia Beti: prima si fa, poi si sente, poi si riflette, infine si condivide.

  1. 1

    Cerchio

    Ci si siede in cerchio, senza cattedra. Ci si presenta con un gesto.

  2. 2

    Riscaldamento

    Corpo, ritmo, voce. Nessuna prestazione: solo svegliarsi.

  3. 3

    Attività

    Si costruisce, si suona, si dipinge. Chi non vuole ballare può suonare.

  4. 4

    Condivisione

    Una parola da portare via. Anche il silenzio va bene.

  5. 5

    Saluto

    Un suono tutti insieme, poi il cerchio si scioglie.

«Si impara guardando, si capisce facendo, si conosce ripetendo.»

Per chi lavora con bambini e ragazzi

Scuole

Infanzia, primaria, secondaria di primo grado. I laboratori a scuola →

Cooperative

Servizi educativi, centri diurni, doposcuola.

Oratori

Parrocchie, CRE, feste di comunità.

Comuni e associazioni

Biblioteche, rassegne, progetti di quartiere.

Di norma lavoro con bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni, divisi per fasce d’età. Le attività partono dal corpo, dal gesto e dal suono, non dalla lettura o dalla scrittura: per questo accolgono anche chi ha bisogni educativi particolari o parla ancora poco l’italiano. Se nel gruppo c’è un’esigenza specifica, parliamone prima di cominciare.

I laboratori li conduco io, in persona. Lo faccio nelle scuole dal 1997. Come va un percorso dall’inizio alla fine lo racconto in un caso vero: «Armonie in movimento», scuola dell’infanzia di Carnate, 2025 →

Prima di scrivermi

Che cos’è Ritmo e Colore?

È il contenitore dei miei laboratori creativi per bambini e ragazzi: musica, canto, arti visive, teatro e manualità dentro un unico percorso, guidato dal Metodo del Cerchio Doppio. Lo propongo a scuole, cooperative, oratori, comuni e associazioni.

Dove si svolgono i laboratori?

Di norma presso la tua struttura, in Lombardia; per altre regioni se ne parla caso per caso. I campus delle vacanze possono svolgersi anche a Canonica d’Adda (BG): calendari e iscrizioni sono su erranza.com.

Quanto dura un percorso?

In primavera o a Carnevale è un ciclo di quattro laboratori con una restituzione finale. Nelle vacanze scolastiche (Natale, Pasqua e soprattutto l’estate) diventa un campus di più giorni consecutivi. Orari e durata dei singoli incontri si concordano con la struttura.

Per quali età sono pensati?

Di norma dai 4 ai 14 anni, con gruppi divisi per fasce d’età. Per i ragazzi più grandi il percorso può includere podcast e brevi video.

Possono partecipare bambini con esigenze particolari?

Sì. Le attività partono dal corpo, dal gesto e dal suono, non dalla lettura o dalla scrittura, e per questo accolgono anche bambini con bisogni educativi particolari o che parlano ancora poco l’italiano. Se c’è un’esigenza specifica, è meglio parlarne prima di iniziare.

Chi conduce i laboratori?

Io, in persona.

Quanto costa?

Per cooperative, oratori ed enti preparo un preventivo su misura, in base al numero di incontri, ai partecipanti e ai materiali. Per le scuole la tariffa è quella dei laboratori scolastici. Per le famiglie, le quote dei campus di Canonica d’Adda sono pubblicate su erranza.com quando si aprono le iscrizioni.

Si fanno foto ai bambini?

Sul sito e sui social pubblico solo mani, schiene, oggetti e riprese dall’alto, mai volti riconoscibili. Le opere dei bambini compaiono solo con l’autorizzazione della struttura e senza il nome di chi le ha fatte.

Portiamo Ritmo e Colore da voi

Scrivimi su WhatsApp con tre informazioni: che struttura siete, quanti bambini o ragazzi, in che periodo. Ti rispondo con una proposta costruita sul vostro gruppo.