Progetto storico · 1995–2010 circa

Trio Minlan

Il Trio Minlan è la mia radice musicale. L’ho fondato nel 1995 e per quindici anni ha portato la musica Beti del Camerun centrale nelle scuole, nei teatri e nelle piazze, da Milano a Senigallia, Modena e Matera. Oggi quella radice continua in NNAM Project.

Henri Olama in concerto con il Trio Minlan

Il progetto

La mia prima band, dal 1995

Ero in Italia da sei anni quando, nel 1995, ho fondato il Trio Minlan. Io scrivevo i brani, cantavo e suonavo la chitarra; il nome e le lingue venivano dalla tradizione orale Beti del Camerun centrale, dove sono cresciuto. I primi compagni fissi sono stati Etienne Mundum, cantante e percussionista, e Andrea Ferrario al sassofono.

Poi il gruppo si è allargato con ospiti fissi: il chitarrista togolese Odjaba Agbeko, la ballerina Paola Baffi, i percussionisti Daniel Kollé e Faustin Ntsama. Nel 2003 è uscito il nostro disco, Nlo Dzobo, per la casa discografica Map di Milano.

Abbiamo suonato tanto a Milano e in provincia, ma anche a Senigallia, a Modena, a Matera e altrove. Verso il 2010 ho scelto di proseguire da solo, con performance individuali, e il trio si è fermato lì. La poliritmia Beti, più voci che battono tempi diversi senza perdersi, è rimasta con me.

  1. 1995Nasce il Trio MinlanCon Etienne Mundum (voce, percussioni) e Andrea Ferrario (sax).
  2. 2003Nlo DzoboIl disco del Trio, per la Map di Milano. Titolo in ewondo.
  3. 2004SenigalliaApriamo al Foro Annonario la serata conclusiva del progetto europeo «Etnica Hip Hop».
  4. 2005–2008Provincia di MilanoLezioni-concerto negli istituti superiori con il progetto «Musica nella didattica».
  5. 2010 circaIl trio si fermaScelgo di proseguire con performance individuali.
  6. 2026Nasce NNAM ProjectLa radice rimane. Il capitolo nuovo comincia.

La formazione

Chi ha suonato nel Trio Minlan

Un trio che nel tempo è diventato più grande del suo nome: chi c’era dall’inizio, e chi è arrivato dopo per restare.

Henri Olama

Fondatore · voce · chitarra

Autore e compositore dei brani originali. Voce, chitarra, djembe, balafon, ngoma e percussioni con il corpo.

Etienne Mundum e Andrea Ferrario

I primi compagni fissi

Etienne Mundum alla voce e alle percussioni, Andrea Ferrario al sassofono: il nucleo da cui il trio è partito.

Gli ospiti fissi

Chitarra · danza · percussioni

Il chitarrista togolese Odjaba Agbeko, la ballerina Paola Baffi, i percussionisti Daniel Kollé e Faustin Ntsama.

Henri Olama in concerto con Francis Bebey, foto d'archivio
Henri Olama e Francis Bebey in concerto · foto d’archivio

Dall’archivio

Sul palco con Francis Bebey

Francis Bebey (1929–2001) è stato uno dei grandi della musica africana del Novecento: compositore, scrittore e chitarrista camerunese, autore di Musique de l’Afrique (1969) e di romanzi tradotti in molte lingue.

In questa foto d’archivio siamo sul palco insieme.

Dove è passata questa musica

Scuole, teatri e piazze

Milano e provincia

Il territorio dove il trio ha suonato di più, per quindici anni: teatri, biblioteche, feste di comunità.

Senigallia, 2004

Il 19 giugno 2004 abbiamo aperto al Foro Annonario la serata conclusiva di «Etnica Hip Hop», progetto europeo del programma Cultura 2000. Comune di Senigallia

Modena, Matera e altre città

Concerti fuori dalla Lombardia. A Modena, nel 2005, ero presentato come «coordinatore del Gruppo musicale Trio Minlan». Comune di Modena

Le scuole

Lezioni-concerto negli istituti superiori con il progetto «Musica nella didattica» della Provincia di Milano, 2005–2008.

Discografia

Il disco del Trio Minlan

Nlo Dzobo

Map, Milano, 2003 · in ewondo

L’unico disco del Trio Minlan. Il titolo è in ewondo, la mia lingua madre.

Ascolta
Con il Trio Minlan ho portato questa musica nelle scuole come laboratorio di ascolto attivo, non come esibizione folkloristica. Nell’esibizione il pubblico guarda; nel laboratorio il pubblico diventa parte del ritmo.
— Henri Olama

Una performance per il tuo evento?

Il Trio Minlan è la storia, NNAM Project il presente. Per un festival, una rassegna o una giornata a scuola, scrivimi.